Partiamo per una nuova avventura piena zeppa di pirati, tesori e vomito.
Se non avete mai provato Sea of Thieves prima di questa closed beta il primo approccio al titolo Rare potrebbe essere abbastanza difficile. Non è un gioco particolarmente complesso, ma non viene spiegato quasi nulla al giocatore. Una volta iniziata la partita, cercate di tenere l’arma al suo posto e concentratevi su quello che vi circonda. Per comprendere meglio il funzionamento del titolo è necessario completare la primissima quest: The Stash of Captain Bones.
Sea of Thieves è un gioco multigiocatore online basato sulla coop, in cui ciurme di pirati navigano per i mari, cercano tesori nascosti, risolvono enigmi, attaccano gli altri giocatori per ottenere oro e diventare un flagello dei mari. Il gioco non ha una vera e propria fine, visto che tutto consiste nell’esplorare la mappa. Sebbene possa essere giocato in solitaria, sarete in forte svantaggio in combattimento, sia corpo a corpo che a distanza.
Comunicate in modo chiaro o verrete messi da parte
Se giocate in un gruppo avete senza dubbio bisogno di un microfono. Sebbene infatti si possano inviare messaggi ed eseguire alcune azioni (ballare, indicare, mostrare mappe, ecc.) sarà necessario parlare per rendere l’esperienza il meno frustrante possibile. Quando si è a bordo di una nave è fondamentale che ogni giocatore svolga un ruolo ben preciso non solo negli spostamenti, ma anche durante gli scontri con altre navi e nel bel mezzo di una tempesta, quando c’è bisogno di qualcuno che ripari la nave e la svuoti con il secchio.
Se il vostro comportamento è scorretto, vi rifiutate di aiutare i vostri compagni in caso di bisogno e tendete a restare in silenzio, allora non meravigliatevi nel caso dovessero sbattervi fuori o assegnarvi ruoli marginali.
Navigare per i sette mari con successo
Ci sono molte cose da fare su una nave ed è proprio per questo che è fondamentale che ognuno abbia un ruolo. Qualcuno dovrebbe tenere d’occhio la mappa per dare indicazioni sulla direzione da seguire per tutto il tempo. Altri dovrebbero occuparsi del timone, dell’altezza della vela e della sua direzione. Anche l’ancora richiede la sua attenzione, così come qualcuno a fare da vedetta per controllare col binocolo se ci sono navi nemiche in vista. Da soli dovrete tenere a bada tutte queste cose e, nonostante sia un’impresa piuttosto complessa, è possibile (grazie anche alle dimensioni ridotte della scialuppa rispetto al galeone).
Il timone presenta un solo piolo di ottone e dovrete tenerlo d’occhio per direzionare correttamente la nave. Una rotazione completa va a posizionare il timone tutto a destra o tutto a sinistra sulla scialuppa, ma ci vogliono due giri sul galeone. Quando il timone è centrato potete ascoltare un suono che ne indica la posizione.
Oltre alla bussola posizionata a destra del timone, potete orientarvi anche osservando la luminosa Stella del Nord. Il modo migliore per orientarsi è un secondo giocatore il cui compito è quello di controllare costantemente sulla mappa la posizione della nave e quella della destinazione.
Quando possibile, evitate le tempeste. Potete identificarle dal cielo oscurato e dai fulmini. Imbattervi in una di esse vi farà perdere un bel po’ di tempo, oltre a mettere a rischio la nave. Anche le bussole impazziscono nel bel mezzo di una tempesta, rendendo estremamente difficile orientarsi.
Scontri fra navi
Ci sono buone ragioni per evitare battaglie navali, poiché è sempre meglio scappare e tenere l’oro. Soprattutto se siete in una scialuppa, questa dovrebbe sempre essere la vostra prima scelta. A bordo di una scialuppa sarà molto più semplice scappare da un galeone, visto che potete muovervi molto più agilmente. I galeoni sono lenti ma anche meglio equipaggiati per gli scontri.
Non lasciate mai un porto senza che i cannoni siano carichi e, anche dopo un conflitto vinto, fate in modo di caricarli nuovamente.
Se state colpendo una nave avversaria con il cannone, cercate di conservare un paio di colpi da sparare in rapida successione quando i nemici sono vicini. Colpire la nave nemica poche volte e a distanza di tempo non sarà per loro un gran problema, visto che avranno tutto il tempo di riparare i danni ed uscirne illesi. Danneggiare invece 3 o 4 parti della nave contemporaneamente potrebbe creargli più di qualche fastidio.
Un membro della ciurma dovrebbe inoltre occuparsi solo ed esclusivamente delle riparazioni, sia per quanto riguarda le assi di legno da posizionare che per quanto riguarda l’acqua da rimuovere col secchio. Ricordate che eliminare l’acqua è tanto importante quanto riparare eventuali fori, poiché troppa acqua farà colare a picco la nave.
Quando siete in giro di notte è consigliabile spegnere tutte le lanterne, in modo da dare meno nell’occhio sia agli altri giocatori che agli scheletri dotati di cannoni sulle varie isole.
I giocatori più abili possono poi cercare di colpire chi sta per sparare con un cannone. Vi darà un netto vantaggio durante uno scontro ma, in caso di fallimento, potrebbe esporvi al nemico. In caso di successo è anche particolarmente divertente. Potete cercare di fare lo stesso anche con gli scheletri in agguato sulle isole, tenendo la nave a distanza dal loro campo visivo.
Munizioni gratis e altre risorse utili
Ogni isola offre barili pieni di oggetti utili: banane per ripristinare la salute, palle di cannone per i combattimenti e assi di legno per riparare la nave. Ogni giocatore dovrebbe sempre avere nel proprio inventario il numero massimo di oggetti trasportabili per ognuna di queste categorie di oggetti. Per quanto riguarda invece le munizioni del fucile e della pistola, queste sono infinite e possono essere ricaricate nella stanza del capitano. Cercate di ripristinare il numero di munizioni e depositare gli oggetti in eccesso ogni volta, in modo da raccoglierne subito altri.
Utilizzare il vomito come arma
Bere troppo grog sulla nave vi farà iniziare a vomitare. Quando si vomita sugli altri giocatori, questi avranno la visuale alterata. Un ottimo modo per sfruttare questa cosa è quello di raccogliere il vomito nel secchio e conservarlo nel proprio inventario. Una volta iniziato un conflitto ravvicinato con altri giocatori non dovete fare altro che gettargli il contenuto del secchio addosso e, mentre sono distratti, finirli con un’arma. Dopotutto siamo dei pirati e giocare sporco fa parte del lavoro.
Nascondere i forzieri
Una volta trovato un forziere, il vostro obiettivo è quello di metterlo al sicuro. Gli altri giocatori potrebbero infatti rubarvelo, visto che il gioco è costruito proprio su questa meccanica. Ricordate che il giocatore che trasporta un forziere è vulnerabile, quindi c’è bisogno che qualcuno gli guardi le spalle tutto il tempo, anche a pochi passi dal PNG a cui consegnare il bottino. Mai abbassare la guardia. Non ci sono molti punti in cui nascondere i forzieri sulla nave, ma vi consigliamo di farlo in coffa, dove è più difficile che i nemici controllino e, soprattutto, li renderà vulnerabili durante la scalata.
Se state avendo problemi a giocare con la closed beta di Sea of Thieves, ecco una possibile soluzione ai codici d’errore “Too Early” e “BronzeBeard”.